lunedì, 19 dicembre 2005
Chronicle from the real lifeCiao Persona Speciale, e così, inaspettatamente e dopo esattamente un mese, ti ho rivista. E non per breve tempo, diciamo che hai occupato la maggior parte del mio tempo da sveglio di tutto il fine settimana. Certo che sei ben strana, eh? Cambi il numero di telefono perchè in troppi ti rompono le scatole, e me lo mandi quasi subito. Ti ho vista fare un passo indietro nel tuo mondo, quello che conosci bene e che è l'unico in cui ti senti a casa: ma questo significa che il vero motivo dell'attrazione iniziale tra di noi (la curiosità) non c'è più. O questa è morta nel momento in cui non abbiamo saputo sincronizzare i ritmi. E ora che rimane, a parte il comprenderci l'un l'altra? Sai che se vuoi essere coerente con quello che credi, io sono il NEMICO, vero? Riuscirai a combattermi con la stessa energia di prima, ora che mi conosci? Sabato abbiamo giocato come due bambini. Volevi trascinarmi in comportamenti che non sono i miei e non lo saranno mai. Non hai il potere di farmi incazzare, neanche per gioco. Ricordi quello che ti ho detto? "Non riesco ad immaginarmi a baciarti se prima non ho combattuto fisicamente con te". Chissà come mai ho ricevuto un pugno, eh? ![]() Domenica mi hai chiesto, e hai avuto, qualcosa che per me ha un valore simbolico elevato. Il gesto di dartelo non è stato facile: sono felice che lo tenga tu ma ricordati che lo rivoglio indietro la prossima volta che ci vedremo. Nel frattempo... si certo che ognuno di noi continuerà la sua vita perchè questo momento sarà fra un mese, o fra un anno o non ci sarà mai più. Oppure sarà domani. Ma che importa? Ogni momento con te è -semplicemente- unico e limitato nel tempo. So che tu sei stata bene quanto sono stato io, e questo mi basta. Commenti
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