sabato, 30 aprile 2005

Nota di servizio: stanotte ho conosciuto la Sgru :-)

postato da oceano72 alle 10:30 | Permalink | commenti (2) | commenti (2) (svolazzanti)

venerdì, 22 aprile 2005

 Questa è *geniale*! E' successo da un po' ma me lo hanno raccontato solo di recente.

Dunque, per godervi quello che sto per raccontarvi dovete seguire i link senza saltare subito alla fine...

passo numero 1:
andate a visitare il sito di una emergente stilista giapponese: Serpica Naro
non dilungatevi troppo... solo uno sguardo veloce alla sezione principale, alla biografia e ai magazines.

passo numero 2:
a Milano c'è  stata la settimana della moda. La nostra emergente poteva forse mancare? La risposta la trovate cliccando qui!
Questa pagina dovete leggervela tutta!

passo numero 3:
un personaggio così reazionario, poteva non attirare le attenzioni dei centri sociali? Infatti è stata organizzata una manifestazione contro di lei...
I dettagli qui!
ma anche qui!

*geniale*



postato da oceano72 alle 16:31 | Permalink | commenti (2) | commenti (2) (svolazzanti)

sabato, 16 aprile 2005

 Ciao Sgru,
si tutto bene, solamente che dopo un mese di connessione instabile... ora non ho più proprio nulla se non qualche sporadico aggancio. Infatti ora sono con il vecchio modem del portatile aziendale, ma giusto per non andare in crisi di astinenza... :-)
Scusa per l'interruzione forzata dell'altro giorno, ma come sai non dipende dalla mia volontà.
Gli ultimi 10 giorni sono stati ben divertenti, abbiamo chiuso l'analisi per un grosso progetto che adesso dobbiamo far approvare (e non sarà facile).
A prestissimo

postato da oceano72 alle 18:02 | Permalink | commenti (4) | commenti (4) (svolazzanti)

martedì, 12 aprile 2005

Oce e da un pezzo che no ti sento spero che tutto vada bene

Un bacione dalla sgru

postato da Sgruf0letta alle 17:13 | Permalink | commenti | commenti (svolazzanti)

martedì, 05 aprile 2005

Sono abbastanza contrariata per il fatto di non aver votato. Anche se alla fine non avrei saputo chi votare. Sono abbastanza ignorante lo devo ammettere. Mi piace tanto pero ascoltare parlare di politica. MI diverte sentire i dibattiti degli amici. QUando passano una nottata intera a discutere di questo o quell'altro fatto. E interessante. Dico io.
Io pero non so parlarne. Mi rendo conto di non sentirmi preparata perche quando si tratta di qeusto argomento mi metto in posizione ascolto.
Sono daccordo che alla fine chiunque voti voti finiamo sempre nella stessa padella. Ma che possiamo fare? Dico....Il nano malefico ha fatto sia del bene che del male ma e indubbio che ha trasformato in una dittatura nascosta la nostra italia. Non che dall'altra parte ci siano personaggi migliori ma almeno ...non posseggono praticamente tutto come il nano. NOn so e questione di conflitto di interessi qui, non parlo di cose fatto o no. Quello poi non ci entro manco in merito perche tanto ne so na sega.
Mi fa rabbia, questo mio modo di approciare la cosa. Ma e il mio approcio con tutto. Lo sai. Quindi ci convivo.
Prima pensavo al mio professore di italiano. Che mi chiedeva il passaporto per stare in classe. Sono nata a Palermo no? e allora mi chiedeva se avevo sto passaporto. Che scemo. Ma si vedeva che giocava. Era forte. Mi piaceva tanto.
Un piccolo tappetto. Mi ricorda un mio amico qui.
Oggi sono nervosa sai? Boh non so perche. Vallo a capire. Mi vien voglia di urlare.
E quasi primavera. Domani vorrei mettere una foto. Le uplodo e poi le metto. Mi son venute bene. Le foto dico. Mi diverto a far le foto artistiche. Una le ha viste e mi fa...perche non fai un corso? Ed io....con gli occhi a pesce lesso. Secondo me e la mia incostanza. Non riesco a finire e allora perche iniziare. Almeno qs e un pensiero coerente. Credo.

postato da Sgruf0letta alle 20:38 | Permalink | commenti (3) | commenti (3) (svolazzanti)

lunedì, 04 aprile 2005

La sinistra italiana ha (stra)vinto le elezioni regionali, tuttavia l'analisi delle motivazioni e dei modi non può che lasciarmi perplesso.
Sono abbastanza convinto che il fattore predominante sia stato quello economico, ovvero la forte sensazione di impoverimento che gli italiani hanno avvertito.
La destra avrebbe dovuto fare molto per tamponare questo problema, ma non può essere considerata responsabile di problemi che affondano le loro radici negli anni '70 della nostra storia.
La politica economica della destra è stata troppo pavida, a mio avviso, perchè avrebbe dovuto evitare che si creasse la sensazione diffusa che negli ultimi 5 anni si siano arricchiti solamente faccendieri, bottegai e veline; che sia vero o meno questa è l'opinione che secondo me si è diffusa.
Bene, molte persone non arrivano più a fine mese.
Ora però voglio vedere cosa faranno Prodi&c. per migliorare le cose. Dov'è il programma? Abbattuto Berluscomi. Ok. E ora? Alzano le tasse? Abbassano le tasse? Usciamo dall'Euro? Raddoppiano gli stipendi ai dipendenti pubblici finanziandosi con il debito? BHO. Io non lo so, ma quello che è peggio è che non lo sanno neanche loro.
postato da oceano72 alle 22:08 | Permalink | commenti (1) | commenti (1) (svolazzanti)

venerdì, 01 aprile 2005

Ok Sgru, dicevamo dei colloqui e del lavoro.
Il modo migliore per prepararsi ai colloqui è quello di farne parecchi, in modo che diventi del tutto naturale. Certo, se la posta in gioco è alta la tensione sale... tuttavia è bene ricordare alcune cose.
Punto uno: il mercato del lavoro è completamente diverso oggi. Con la rete, chi offre (nota tecnica: è il lavoratore che offre il lavoro, e l'azienda che cerca) ha la possibilità di accedere a migliaia di annunci, ma anche chi cerca ha la possibilità di ricevere migliaia di candidature. Capito questo, non dovrebbe risultare drammatico il fatto che forse va a buon fine solo l'1% dei colloqui fatti (e con buon fine intendo il passaggio al colloquio superiore!).
Tanta abbondanza infatti da la possibilità ad entrambe le parti di essere molto precisi su quello che si vuole: è definitivamente finita l'era del "è una brava persona, gli insegnerò quello che mi serve faccia". Se ho bisogno esattamente le competenze x e y, non accetterò nessuno che non le abbia.
D'altra parte, se io lavoratore voglio questo o quello, non risponderò alle aziende non chiare su quello che offrono.
Punto due: pertanto non bisogna sentirsi mai inaadeguati. Si dice anche per le relazioni, no? La fuori c'è un'azienda che ti sta cercando disperatamente, e non riesce a trovarti.
Punto tre (e questo l'ho imparato a mie spese): siccome le aziende sono precise nel mettere giù i requisiti, noi dobbiamo essere precisi nell'evidenziare ciò che sappiamo fare con esattezza. E' l'unico modo perchè prima o poi le due cose combacino, se uno dei due è vago (e questo era un bene fino a 5 anni fa!) domanda e offerta non si incontreranno mai.
Punto quattro: quello che cerchiamo di vendere deve essere una combinazione intelligente tra quello che sappiamo davvero fare bene, e quello che ci aspettiamo interessi alla controparte.
Punto cinque: se identifichiamo un settore/azienda che ci interessa, dobbiamo investire vari mesi a sviluppare qualche capacità mirata all'azienda o al settore che ci interessa. Da soli. Ahimè.
Punto sei: come ti scrivevo, le domande ai colloqui tendono a ripetersi, pertanto dopo averne cappellati un po', si impara non solo a capire cosa cavolo ti stanno chiedendo (e chi fa colloqui telefonici in inglese sa di cosa sto parlando), ma si può attingere ad una valanga di frasi fatte e/o di circostanza.
Punto sette: le frasi di circostanza preconfezionate servono, perchè per quanto banali dimostrano che ti sei preparato/a al colloquio e lo stai prendendo sul serio.
Punto otto: mi raccomando calibra le aspettative. La domanda classica è "quanto ti aspetti di stipendio"? E' essenziale avere fatto in precedenza un'analisi di mercato sui ruoli simili... è facilissimo, vista l'abbondanza di siti con annunci. Se chiedi troppo ti stroncano subito, se chiedi troppo poco idem.
Punto nove... dopo aver letto e meditato tutti i miei consigli... dimenticali, o meglio non dargli peso e vai con il liscio!
A presto
postato da oceano72 alle 16:06 | Permalink | commenti (3) | commenti (3) (svolazzanti)