domenica, 27 febbraio 2005

 Ciao Sgru, quello che scrivi è verissimo!
A Milano i mezzi pubblici sono comodi solamente dal lunedì al venerdì, dalle 7 alle 21, e fino al confine comunale.
Quindi per vivere la sera, nei weekend o fuori Milano la macchina è indispensabile! Ma potrebbe benissimo essere evitata in tutte le altre circostanze, tipo mamma scema che va a prendere bambino cretino in scuola di deficienti e non può fare 10 minuti a piedi (per colpa delle altre mamme/papà scemi che generano un traffico della madonna!).
Il motivo per cui non ci sono più taxi è facile: essendo una corporazione con barriere all'ingresso (occorre una licenza, che viene acquistata a volte con più di €100.000, anche se formalmente sarebbe vietato), dettano tutte le regole che vogliono. Sono 10 anni che Albertini (sindaco di Milano) si scorna contro di loro, quando andò a muso duro dicendo che avrebbe messo sul mercato altre 500 licenze, arrivò quella la Colli (presidente della Provincia) a dire che no, non si poteva, che era di competenza della provincia ecc.. insomma finì tutto insabbiato.
E' così che 2000 persone si arricchiscono tenendo in ostaggio 1.300.000 persone. Loro NON vogliono assolutamente dividere i loro guadagni con altre persone!
Comunque... hai messo il silicone? :-) Sei soddisfatta :-) E' bello vedere che le piccole conquiste personali danno la carica!!! ehehehe
Per quanto riguarda il Brasile... eh si, purtoppo a volte da quello che racconto e dico faccio la figura del figlio di papà che gioca al no-global... o come lo chiami tu al principino anticonformista. Io onestamente spero di no, vengo da una famiglia appena sopra il normale (è mio padre che ha vissuto in Brasile 3 anni, per inciso, e sono stato da lui circa un mese nel 1997), e questo mi ha aiutato molto (dal punto di vista delle occasioni di esperienza, mai e poi mai finanziariamente). Tuttavia credo che le mie posizioni e le mie idee (che spesso vanno contro il mio stesso interesse) siano nate da esperienze molto personali e decisioni prese volutamente senza paracadute.
Va beh, si mi piace il Metal come molti altri generi... ti ricordo però che tu hai visto una mia foto: faccia da ingegnere, pochi capelli, occhiali ... :-) Il mi anticonformismo... ahimè... è solo interiore ehehehehe.
Per finire, il template: mi sono solo limitato ad occupare tutto lo spazio in larghezza e ad evidenziare le date. I colori scelti da te (il verde acido per capirci) mi piacciono tantissimo! Sono contento che tu approvi!

A presto
Oceano


postato da oceano72 alle 15:45 | Permalink | commenti | commenti (svolazzanti)


 Ciao Oce,
ieri sera ho apposta discusso con una mia amica proprio per qs fatto dei mezzi pubblici e dei taxy.
Lei sostiene che sbaglio il mio approcio al discorso. Secondo lei in Italia e improponibile una cosa del genere perche la macchiana e troppo comoda. Ci sono meno locali rispetto a dublino. Io penso che piu che meno locali in Italia si cerca il locale alla moda. Qui a dublino esci e do capiti capiti poi decidi se ti piace o meno. Tanto alla fine sono tutti bene o male pieni. Inoltre sostiene che in italia la gente non si ubriaca come qui.
Non dice cose sbagliate...alcune. Altre non sono assolutamente daccordo. Come per esempio che in italia non si beve. Ma dove? Io stessa quando uscivo, bevevo. Una volta non mi ricordo nemmeno come ci sono arrivata a casa. Cazzo se ci penso mi viene ancora lo stato di angoscia in cui sono caduta nei giorni dopo. Ma e impossibile non farlo in Italia. Se ti beccano che ti fanno? La multa? Tolgono la patente per qualche anno? e poi? Qui per guida stato di ebrezza c'e la galera. Per forza che non lo fanno! Io sono fermamente convinta che dovrebbe essere creata la cultura del mezzo pubblico.
L'ultimo periodo di italia...la avevo imposta alla mia amica. Visto che la macchina la dovevo prendere sempre io ho deciso che si prendevano i mezzi. Cosi poi alla mezzanotte eravamo come delle cenerentoline a casa. Eh insomma...questo offre Milano. Non vivi se non hai la macchina. Ma cazzo....perche non mettere piu taxy? ci sarebbe piu lavoro. Fa tanto schifo del lavoro in piu?? Boh!
Mh sa che sono stata confusa fino all'esasperazione.
Sono soddisfatta di me. Stamattina mi sono svegliata e ho messo silicone sulla finestra. E venuto un lavoro da skifo ma almeno spero entri meno vento.
Povera me.
Che musica che ascolti!!!! Comunque come ti avevo gia accennato immaginavo fossi un rock and roll man!
Ehm posso chiederti che ci facevi in Brasile nella casa dorata?;-)ù
Non e che mi sei un principino anticonformista?? :-p Just joking!
Un bacio di buona domenica Oce. Magari ti scrivo anche piu tardi di altro. kisses and hugsà

Ps. Fighe le modifiche che hai fatto al template :-)
Complimenti, bravo!

postato da Sgruf0letta alle 15:03 | Permalink | commenti | commenti (svolazzanti)

sabato, 26 febbraio 2005

Avevo promesso a S. (al momento utente anonimo) un po' di pensieri sull'argomento mezzi pubblici... Ho tardato un po', chissà se ha avuto la pazienza di tornare qui a controllare ogni tanto.
Forse non è possibile paragonare Milano a Torino, devono essere due realtà molto diverse. A Milano, almeno sulla metropolitana, trovi persone di tutti i tipi. Gli unici che non incontri sono proprio quelli che NON vorrei mai incontrare: quegli imbecilli che affollano i locali alla moda abbandonando il fuoristrada in terza fila all'ingresso.
Vorrei subito eliminare ogni dubbio interpretativo: so di rendermi antipatico ma devo dirlo scanso equivoci. Potrei svegliarmi lunedì, entrare da un concessionario e acquistare un BMW X5 o qualche altra schifezza simile. Si, me lo potrei permettere quindi quando parlo, l'ultimo dei miei sentimenti è l'invidia. Proprio no. Il motivo per cui non lo faccio è molto difficile sperperare i soldi guadagnati, mentre è facilissimo dilapidare quelli ereditati oppure prelevati dal bancomat-papà.
Torniamo ai mezzi?
I mezzi di superficie invece sono meno democratici, nel senso che vengono effettivamente usati da chi non ha la macchina. Ma questo cosa ci insegna? Che quando un mezzo pubblico è comodo davvero (vedi Metro) allora viene usato eccome!
Io invidio il posto dove vive Sgru, perchè di sera usi il taxi. Chi non ha mai provato non può neanche immaginare cosa voglia dire uscire da un locale o una discoteca e salire su un taxi fino a casa. Nessuna menata, nessun casino, puoi essere stanco-bevuto-fatto e arrivi a casa vivo.
A Milano non puoi, e non è solo una questione di costo (la macchina costa di più a fare bene i conti). E' che proprio non li trovi, a meno di non passare la tua vita all'interno dei bastioni (locale-casa 1 Km). Provate alle due di notte a chiedere a un taxista di portarti a San Donato! Come minimo vi fa gentilmente scendere.
Capisci S. perchè nella mia visione romantica delle cose il mezzo pubblico non è da sfigato? Per me è da sfigato fare la coda sulle tangenziali, io almeno mi sentivo sfigato quando ne ero costretto.
Inoltre tu dici di vivere la vita a 360... come puoi sentirti costretta nella parola "sfiga"? Non esiste. Lo sfigato è colui che è costretto in un ruolo e non può uscirne se non con la fantasia (e a volte neanche con quella).
Lo sfigato è chi abita in un residence dorato in una città brasiliana, difeso con guardie armate  e mura alte 4 metri (ho provato...)! E neanche può uscire da quelle 4 mura se non sotto scorta! Che cavolo me ne frega di avere una piscina all'interno se non posso uscire? Ma la cosa assurda (grazie papà che me lo hai insegnato) è che non è affatto pericoloso uscire! Quindi chi resta dentro lo fa perchè è imprigionato dalla sua mente prima che dalle mura.

Vabbè forse ho delirato abbastanza
Oceano
postato da oceano72 alle 14:11 | Permalink | commenti (2) | commenti (2) (svolazzanti)

venerdì, 25 febbraio 2005

 Uhm... come si diceva più?...

Ah... ora ricordo:
IO C'ERO

Rammstein Milano 2005

(Rammstein - Milano 24 febbraio 2005 - Foto linkata da http://www.forla.net/rammstein )
postato da oceano72 alle 20:34 | Permalink | commenti (2) | commenti (2) (svolazzanti)

mercoledì, 23 febbraio 2005

ciao oce
scusami tantissimo se non mi son fatta viva fin ora. Ho avuto dei giorni parecchio spenti. Forse lo hai notato dal mio blog. In realta sono una lavativa. Ma non tanto piu degli altri. E che non mi piace il lavoro che sto facendo. Ed il mio manager ieri mi ha detto che, insomma, non ci mette ne uno ne 2 a licenziare perche siamo in esubero. Insomma. Sono entrata un po in panico. Gia lo ero perche mi reputo nullita a causa delle mie qualita praticamente assenti.
Ho cercato di mettere il mio CV su stepstone stasera ma e un vero e proprio disastro. La rete lenta e il sito che va come un bradipo zoppo.
Insomma negli ultimi 2 giorni ho visto tutto molto nero. Molto molto nero.
E non mi veniva voglia di scrivere.
un bacio
ho la testa spappolata dalla stanchezza.
postato da Sgruf0letta alle 22:28 | Permalink | commenti (2) | commenti (2) (svolazzanti)

lunedì, 21 febbraio 2005

Ciao Sgru,
l'altra volta mi chiedevi se il fatto che non ci conoscessimo fosse un pro o un contro.  Sai che non ho una risposta? Per ora è entrambe le cose, aiuta e non aiuta, scioglie e blocca... :-)
Comunque, davvero pensavi che mi piacesse il metal? Of course che mi piace, tantissimo! Quando dico che "i tipi come me... bla bla" intendo che proprio non ce li vedo i miei colleghi in quei posti! Eppure ne sono curiosi. Non è che non vogliono o non possono. Peggio. Non vogliono potere. La scintilla di follia che alberga in tutti noi può essere nascosta con vergogna, oppure può essere ben esposta a rischiarare il cammino.
Buona notte, e per l'altra cosa... il turco... hai ragione a dire che a volte c'è troppa differenza. Mica bisogna vergognarsene! Se un comportamento non ti va, non ti va e punto. Le differenze non vanno colpevolizzate, ma non bisogna neanche far finta di niente, no?

Buona notte!
Oceano
postato da oceano72 alle 23:15 | Permalink | commenti (4) | commenti (4) (svolazzanti)


 Ehi Oce,
fore e proprio vero. ogniuno di noi ha delle classificazioni. Io ne ho duemila. Nonostante io cerchi di essere comunque una mente aperta sono pursempre schiava delle mie classificazioni.
Per esempio, adesso ti faro un esempio per il quale sicuramente ti soprenderai. Ti ricordi sicuramente del turco. Ecco insomma. Io ho avuto paura di uscirci per le grosse differenze sociali. Oltre che chiaramente il suo continuo chiamarmi. insomma e un mio schema. Lui  e diverso e mi fa paura. Nonostante ti assicuro io non abbia mai fatto differenze sociali e non abbia mai avuto di qs problemi. Mi e capitato gia 2da volte di trovare una differenza totale con persone africane o comunque di lingua araba.
Non voglio dire che sara sempre cosi. Ma il suo modo di fare mi ha aiutata molto in qs mia decisione.
Tu dici che l'hard rock non e il tuo posto? io sinceramente invece avrei proprio detto che tu lo fossi fai te?
Mi fa specie quello che scrivi dicendo che "non riescono a potersi permettere". Alla fine....non lo fanno perche non vogliono non perche...non possono. O no?

postato da Sgruf0letta alle 16:03 | Permalink | commenti | commenti (svolazzanti)

domenica, 20 febbraio 2005

 Ciao Sgru,
forse hai specificato il fatto che fosse un avvocato perchè cercavi di interpretare la vostra conversazione alla luce di quanto una persona si aspetta dagli schemi che abbiamo imparato.
Consapevolmente o meno, ognuno di noi ha delle idee e delle classificazioni.
Proprio per questo scrivevo che dove vado io non vanno i miei simili. Perchè io faccio parte (?) di un gruppo molto ben categorizzabile, eppure mi rifiuto di seguirne completamente gli schemi. E quindi vado nelle discoteche Dark e HardRock insieme a quelli che considero i miei migliori amici, e il lunedì mattina tutti in ufficio mi aspettano al varco, assetati di racconti che non riescono a potersi permettere.

Ehm, scusa sono un po' contorto... :-)
Oceano

postato da oceano72 alle 14:41 | Permalink | commenti | commenti (svolazzanti)


 una precisazione su quello che ho scritto prima.....mentre lavavo i piatti pensavo e mi sono chiesta il perche io abbia voluto specificare il fatto che il tipo cn cui parlavo ieri sera era avvocato.......bohh......a volte mi soffermo a riflettere su qs cose. Non le capisco. Che senso ha?.....vallo a capire.....vedi tu ti sei perso...io ci sono ma sono sconclusionata quindi e come se non mi fossi mai conosciuta.

Ciao dalla pazza che vive a dublino.

Snort

postato da Sgruf0letta alle 13:12 | Permalink | commenti | commenti (svolazzanti)


 Lo so Oce,
ma e come se fossero mail. E come cotrollare la posta. Se non trovi nulla ci rimani male no?. Beh Almeno io sono cosi. :-)
Ieri sera alla fine non sono andata da nessuna parte sono stata qui a parlare con un mio amico avvocato di Milano. Avevo qs festa che poi ho bellamente evitato non facendomi sentire da nessuno. Ero troppo distrutta.
Che tipo di posto frequenti nel quale non andrebbero mai le persone come te? In fondo il posto e fatto dalle persone con le quali vai no?
Io credo di si. Due anni fa sono stata ad una cena di un Forum. Dopo la cena mi hannno portato al bowling. Cosa che io odio profondamente. Sai che alla fine devo dire che era stata una serata piacevole...nonostante tutto.
Forse ci sono altre animelle perse come te. Li dentro. Ed e forse nei posti in cui meno penseresti di cercarti che puoi trovarti. Che poi sinceramente...voglio dire alla fine dei conti ci dicono sempre che cercando no si trova loro intendono l'anima gemella. Ma credo sia la stessa cosa con il cercare se stessi.... ma poi mi salta alla testa il...chi cerca trova! E torno nella mia piu completa e incredibile confusione.
Che tu non ti voglia incontrare? Io qs non lo so. Probabilmente ti sei trovato e non lo sai.
Dici che e un pro o un contro il fatto che io e te non ci conosciamo proprio?
postato da Sgruf0letta alle 11:50 | Permalink | commenti | commenti (svolazzanti)


Ciao Sgru,
non siamo obbligati a scrivere regolarmente, ma solo quando ci va. Io aspetterò, come penso lo faresti tu. :-)
Sono le 5:00 AM di domenica, sono appena tornato a casa.
Sai, ci sono posti nei quali quelli come me non andrebbero mai; per esempio quello in cui sono andato oggi, che è lo stesso in cui sono stato sabato scorso, e il venerdì prima e molte altre volte. E ci tornerò...
Che dici, forse non voglio incontrarmi?

Oceano
postato da oceano72 alle 04:09 | Permalink | commenti | commenti (svolazzanti)

sabato, 19 febbraio 2005

 Ciao Oce
scusa se non ho scritto ieri. Uhm...mi continuavo a dimenticare. Poi stasera ho detto devo andare a leggere se ha scritto ed eccomi qui.
In sincerita non ci sto troppo con la testa. Ieri sera sono tornata alle 4.30 e poi stamani mi son svegliata alle 11. Nel pomeriggio camminato e ora a pezzini. Insomma il tutto per dire che del discorso che si stava facendo non so...non ho voglia di pendsarci. Boh. Magari domani sono riposata e piu fresca.
La barzlletta la ho ricevuta pure io...io ne mando almeno 2 o 3 al giorno. Se vuoi ti infilo nella distribution list. :-).
Un bacio
Sgru
p.s scusa il post brevissimo!
postato da Sgruf0letta alle 21:03 | Permalink | commenti (3) | commenti (3) (svolazzanti)


 Ogni tanto, insieme alle solite cose trite e ritrite, per email arriva qualche cosa di buono.

Tra amici:"Devo confessarti che ieri ho fatto l'amore con tua moglie per 5 ore di fila
L'altro:"Io invece ho fatto 5 ore di fila per scopare la tua"

postato da oceano72 alle 09:46 | Permalink | commenti | commenti (svolazzanti)

giovedì, 17 febbraio 2005

Già, infatti i miei saranno quasi sempre i pensieri della sera...
Chiedevi dei miei bisnonni... eh si, mia nonna ha avuto mia madre a circa 21 anni, e anche mia madre ha avuto me a 21 anni. La nonna di mia madre, ovvero la madre di mio nonno (bel gioco di parole, eh?) era una tipica toscana, pensa che scorrazzava con il motorino tra le colline di Montecatini (stile film di Pieraccioni, per capirci) fino a 80 anni!
Thirty-and-something.
A twenty-and-something ci svegliavamo la mattina con una visione del mondo, con l'idea che un giorno tutti sarebbero stati connessi ad internet e si sarebbero moltiplicate le possibilità e i modi di fare relazioni tra persone.
A thirty-and-something ci svegliamo e scopriamo che i nostri sogni si sono realizzati, e per un piccolo pezzettino anche per merito nostro.
E ora? Che si fa?
postato da oceano72 alle 22:47 | Permalink | commenti | commenti (svolazzanti)


 Penso che tu da lavoro non sia riuscito ad entrare altrimenti avresti risposto :-)

Un bacio ciao Oce

Sgrufoletta

postato da Sgruf0letta alle 16:56 | Permalink | commenti | commenti (svolazzanti)


Gia Thirty- and-something! Siamo alla tappa dei trenta che sono 10 anni che mi avevano detto  incredibili per quanto fondamentali. Ma io non ci credevo. Credo che e nei 30 che si ha il cambiamento piu grosso della vita. Non so perche ma non ho sentito il cambiamento dai teen ai venti cosi tanto come sto sentendo il passaggio dai 20 ai 30. La crescita....e particolare.
Figo che tu abbia conosciuto pure i bisnonni, ma scusa la domanda ma a quanti anni ti ha avuto tua madre? Snort. Mia mamma a 24 e mio padre ne aveva 35. Lui e stata furbetto. S'e preso la giovinciella, e dicono anche la piu bellina del paese. (io non assomiglio a lei:-()
Insomma cmq ho avuto i genitori di mamma e non ho mai conosciuto il papa' di mio papa. Anzi...ho conosciuto una bisnonna..Morta 15 giorno dopo che le mie sorele sono nate.Povera me..una conoscenza approfondita visto che io ho 20 soli mesi di diff dalle mie sorelle. Mh
Sgrufoletta 
postato da Sgruf0letta alle 08:20 | Permalink | commenti | commenti (svolazzanti)

mercoledì, 16 febbraio 2005

Non ci crederai, ma l'altro giorno ho avuto lo stesso tuo pensiero: se anche avessi un figlio domani, quando lui avrà la mia età io sarò quasi da seppellire! ehehehe ma non c'è nulla di tragico, comunque tutte le tappe della vita si stanno dilatando.
Peccato però, a me è piaciuto poter conoscere 3 nonni di mia madre, i miei tre bisnonni! Pensa che sono morti più o meno tra i miei 14 e i miei 17 anni! Conosciuti e me li sono ben goduti!
Trenta-e-qualcosa. Thirty-and-something. Suona bene no?

Oceano
postato da oceano72 alle 22:55 | Permalink | commenti | commenti (svolazzanti)


 Caro Oceano.
Io come sai sono ormai una bloggatrice di professioista ;-). Mo me la tiro !!! GH GH
Sono diventata il simbolo dell'irlanda per te? Mh meglio prendere i tuoi due amici Daniel&Daniel come simboli :-)
Gia ne parlo abbastanza di noi trentae qualcosa. Accidenti a me e alla mia mente che sta sempre li a rimuginare continuamente. Ormai lo sai che macino un bel po. Oggi rimuginavo sui figli. Ma lo sai che avendo un figlio ora...ora che siamo vecchi noi loro sono poco piu che appena cresciuti? Bah. Zitto va che volevi parlare di qualcosa di interessante e ti sei ritrovata un interlocutrice che vede il bicchiere mezzo vuoto Glom.
Comunque si che ne ho visti di blog come qs. Non troppi, ma uno in parlicolare mi coinvolge giornalmente con la sua kermesse di personaggi simpatici. Non faro linkaggio a loro perche va bene cosi. Comunque spero solo che il nostro progetto abbia lunga vita come riecsono ad averla loro.
Sgrufoletta
postato da Sgruf0letta alle 22:48 | Permalink | commenti | commenti (svolazzanti)


Eccomi, cara Sgru.
Interessante, questo è in assoluto il mio primo messaggio su un blog.
Eppure la prima email che io abbia mai spedito risale al 1993!
Ci sono due cose che al momento mi passano direttamente dal cuore alla tastiera, mentre le mani si agitano per rincorrere i pensieri: l'Irlanda (e quindi tu, sei una specie di simbolo) e la generazione X, ovvero noi trenta-e-qualcosa.
Tu che sei esperta, hai visto già molti blog che si sviluppano come dialogo tra due persone?

Emanuele

postato da oceano72 alle 22:19 | Permalink | commenti | commenti (svolazzanti)